OlimpiaSile vs Vigor Basket Conegliano 92-46 (19-20; 46-38; 63-39)

OlimpiaSile: Ferraiuolo 7, Baldo 20, Saviane 3, Ben 26, Taffarello 3, Geusa 7, Cutri 2, Somorianu 12, La Rocca 4, Colla 6, Zamprogna, Gomiero 3. All. Prandi/Martin.

Vigor Conegliano: Marin R. 8, Rui 2, Tonon 12, Bertoli, Marin L. 4, Ongaro 2, Furlan 2, Tadiotto 2, Obaldi 7, Khuan, Peressoni 7, Migotto. All. Zanni.

Note: Sile TL 14/19, T3pti 4 (2 Ben, 1 Saviane, 1 Gomiero). Conegliano Tò 8/14, T3pti 4 (2 Tonon, 2 Marin R.).

Arbitri: Cillotto e Rizzato.

Nei miei quasi 40 anni di basket, ho visto centinaia di partite ognuna di queste con delle caratteristiche che l’hanno resa unica, sarà il bello del nostro sport, e quando vedo, anche su articoli roboanti, ”ma stasera non eravamo noi”, mi vengono sempre un po’ i brividi. Penso invece che quell’inciso possa tranquillamente essere sostituito da un più reale “stasera non abbiamo fatto nulla di quello che siamo capaci”. Non è questione di essere o non essere, è questione di non fare o  non riuscire a fare.

E così i nostri ragazzi del 17 regionale, dopo un quarto alla morte con il recupero di un passivo di 17 punti si sono sciolti come neve al sole. Tanto di cappello all’Olimpiasile, formazione compatta con una panchina da far invidia a chiunque, dodici ragazzi veloci, forti in difesa, cinici in attacco. Squadra nettamente superiore alla nostra che ha stravinto come doveva essere, ma la domanda si pone spontanea: perché un così grande distacco? Semplicemente perché ci siamo dimenticati di giocare, ci siamo lasciati sorprendere dalla foga di strafare, di imporre il nostro ego contro una logica di squadra.

Chi avesse visto solo questa partita avrebbe davvero una impressione distorta di quello che sono i nostri ragazzi. A questa età il lato emotivo è assai potente e ci sta di non capire che l’avversario è nettamente più forte, quello che non ci sta è che ci si accolli il diritto di risolvere la situazione da soli. Il Basket è uno sport di squadra e dove uno incespica un po’ l’altro aiuta, dove uno non corre l’altro corre anche per lui.

Il tempo dei fondamentali è finito ora bisogna usare la testa e mettere in campo tutto quello che si è imparato. Solo la squadra può vincere, il singolo perderà sempre. Sono convinto che coach Zanni saprà far di questa sconfitta un nuovo punto di partenza. Siamo solo alla 4 partita di un campionato lunghissimo, usiamo questo passo falso per migliorare di testa perché il bagaglio tecnico i nostri Vigorini lo hanno, cominciamo da lunedì prossimo con la trasferta in quel di Pieve di Soligo, ma questa volta” facciamo quello che siamo capaci

Forza ragazzi e sempre forza Vigor