Vigor Basket Conegliano vs Junior Basket Rovereto 83-75 (22-22; 51-51; 69-66)
Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 28, Cazzolato 3, Favalessa 2, Zamattio 13, Cavinato, Bonesso 7, Bandiera 14, Negro, Drioli-Spinazzè, Perencin 4, Bortolini 4, Zanchetta 8. All. Fuser/Sanson/Benincà.
Junior Basket Rovereto: Gaye 15, Finarolli 3, Dorigotti 19, Matassoni, Pizzini 2, Czumbel 6, Bressanin 6, Xausa 4, Medina Bouza 7, Pisoni 13, Zamboni. All. Fumagalli/Todeschi.
Note: Conegliano TL 5/8, T3pti 10 (4 Ndiaye, 2 Bandiera, 1 Zamattio, 1 Bonesso, 1 Cazzolato, Zanchetta). Fallo antisportivo a Bandiera. Rovereto TL 13/18, T3pti 10 (5 Dorigotti, 2 Bressanin, 1 Gaye, 1 Czumbel, 1 Medina Bouza)
Arbitri: Pellizzari e Pilastro.
Quanta: perché la sostanza biancorossa registrata sul parquet e sugli spalti è stata enorme.
Bella: perché una prima squadra così spumeggiante sul parquet ed una cornice di ragazzi delle nostre giovanili così esaltati non si vedeva da tempo.
Vigor: perché abbiamo dimostrato di avere personalità, carattere e mentalità nell’indossare con orgoglio questa canotta.
E dall’altra parte?
Una squadra che non per caso era arrivata in via Filzi da imbattuta. Una squadra che è un mix equilibrato di fisicità, atletismo e talento. Una squadra con margine, come lo siamo noi, che troveremo senz’altro più forte tra un girone. Il miglior marcatore della compagine trentina ha diciott’anni, e chi gli gira intorno non ne ha più di ventinove. C’è del materiale.
Ma noi siamo entrati in palestra con la faccia giusta, con la garra e l’adrenalina che solo una sfida ai migliori ti può dare. E non abbiamo sbagliato la partita. Anzi, più di tutte le altre volte non abbiamo mai calato la tensione. Abbiamo sbagliato, abbiamo rimediato. Abbiamo segnato, avevamo già voglia di segnare ancora. Abbiamo giocato a viso aperto, sia noi che loro, e ne è uscita una contesa entusiasmante.
Ma quel ragazzone con la #1 ha deciso che l’asticella doveva stare dalla parte nostra domenica sera. Non aveva una clientela abbordabile di fronte, ma stavolta si è esaltato ed ha dominato da una parte all’altra del campo. Asu ha appuntato sullo scout 28 punti con 4/5 da tre, 22 rimbalzi di cui 12 in attacco e 2 stoppate. Dominante, come mai lo era stato finora. Ed è ovviamente con lui, più Zamattio e l’unica ma provvidenziale bomba di Cazzolato che nel rush finale abbiamo tenuto il piede ben saldo sul gas e portato a casa una gara ed un risultato di indubbio valore.
Al di là dei tabellini, è stato il contributo di tutta la squadra a fare la differenza. Nonostante le difficoltà di qualche singolo, è emersa la voce del coro. Capitan Zanchetta e Bandiera non fanno più notizia, perché sono diventati solidi pilastri. Ma è l’amalgama che si sta componendo a spiccare sempre più lampante. Ed è chiaramente percepito dal nostro sempre più caloroso sesto uomo, che sta in tribuna.
Siamo ancora, solo, all’inizio. E questa era solo una delle impervie salite che ci aspettano lungo il percorso. Si farà via via più intensa, ma anche più motivante, la nostra strada. Bisognerà non guardare mai verso il basso, per non soffrire le vertigini e continuare a volare nell’alta classifica.
Tutti insieme!
Forza fioi!
Forza Vigor!
