Basket Marostica vs Vigor Basket Conegliano 71-96 (16-22; 31-52; 48-66)

Basket Marostica: Owens 7, Viero 19, Brunello 8, Bertuzzo, Zolin 18, Busatto 7, Tibaldo 2, Manzardo 6, Trombin 2, Stefani 2, Toniato, Bortolamei. All. Mancinelli/Piotto.

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye, Cazzolato 15, Favalessa 2, Zamattio 13, Cavinato 1, Bonesso 14, Bandiera 17, Negro 9, Armellin, Perencin 10, Bortolini 10, Zanchetta 5. All. Fuser/Sanson/Benincà.

Note: Marostica TL 7/20, T3pti 8 (5 Viero, 2 Brunello, 1 Owens). Conegliano TL 13/20, T3pti 9 (4 Cazzolato, 3 Negro, 1 Bonesso, 1 Bandiera),

Arbitri: Santini e Altafin.

Il crescendo continua, e porta in cassa la quarta vittoria di fila ed il terzo posto dietro le invincibili Roncaglia e Rovereto. A Marostica, città degli scacchi, i fioi hanno azzeccato tutte le mosse e, eccetto una flessione nel terzo periodo, hanno dominato la partita trovando canestri con continuità. Soprattutto dai sei e settantacinque dove abbiamo tirato con percentuale superiore al 40%. Che ha compensato il migliorabile 65% ai tiri liberi. Ma ben 66 punti sono arrivati dentro l’arco, statistica non irrilevante se pensiamo che nelle prime due giornate non siamo andati sopra i 65 punti totali. É anche vero che subiamo forse qualche punto di troppo, ma finché vinciamo con uno scarto regolarmente in doppia cifra stiamo dalla parte della ragione.

Insomma, dal rientro di Bonesso alla sempre maggior consistenza di Cazzolato, passando per la crescente affidabilità e presenza dei “boce” Negro e Perencin, dal vicentino ci portiamo a casa dati importanti. Più Bandiera, trascinatore fin dal primo quarto in cui ha dato l’imprinting alla contesa con 10 punti sui primi 12 di squadra. Sei atleti in doppia cifra, a compensazione di un “turno di riposo” per  Ndiaye e Cavinato.

Marostica è una squadra gagliarda. Seppur composta per lo più da esordienti in categoria, ad eccezione di Owens, Manzardo e Tibaldo, giovani e provenienti dai settori giovanili della zona, non ha dimostrato alcun timore reverenziale giocando una partita a viso aperto. Viero e Zolin hanno tenuto sulle spine i nostri e viva la partita per tre quarti.

É arrivata la quinta sconfitta, ma la compagine del giovane Martinelli e dello scafato coach Piotto non ha l’identikit della squadra materasso. Questo per dire che la vittoria di domenica ha un valore, non solo per i due punti. Costruita minuto dopo minuto, reagendo ad un terzo quarto poco brillante e culminando con un dieci minuti finale da trenta punti con tre triple di Negro.

Borto, Zama e Bonny hanno distribuito le risorse all’occorrenza, Perencin ha gridato “presente” e portato a casa la prima doppia cifra tra i grandi. Coach Fuser ha potuto raccogliere spunti e segnali incoraggianti per il futuro.

Futuro che nell’immediato ci vedrà fronteggiare la prima della classe. Domenica prossima potremo avere un riscontro oggettivo dello stato di salute dei nostri ragazzi.Una prova del nove a cui arriviamo anche noi col vento in poppa, da sfruttare fino all’ultimo soffio del nostro pubblico.

Avanti tutta!

Forza fioi!

Forza Vigor!