Junior Basket Leoncino vs Vigor Basket Conegliano 54-79 (11-25; 34-44; 38-65)

Junior Basket Leoncino: Sartori 6, Ojog, Tomasin 4, Ferreri 10, Zorzi 10, Jovancic 10, Marcon 7, Busato, Nisato, Pegoraro 3, Sbrogiò 3, Mialich 1. All. Seno/Benatelli.

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 9, Cazzolato 8, Favalessa, Zamattio 7, Cavinato 14, Bonesso 2, Bandiera 15, Negro 8, Armellin, Perencin 5, Bortolini 4, Zanchetta 7. All. Fuser/Sanson/Benincà.

Note: Mestre TL 20 /29, T3pti 4 (Sartori, Ferreri, Zorzi, Jovancic), uscito per falli Busato. Conegliano TL 13/18, T3pti 10 (3 Cavinato, 2 Bandiera, 2 Cazzolato, 1 Zamattio, 1 Bartolini, 1 Negro), fallo antisportivo a Bonesso.

Arbitri: Vio e Pescantini.

Lo ammetto, dopo la vittoria contro Mestrino sono stato un po’ severo coi ragazzi. Non tanto per il risultato, quanto più per l’approccio e l’attitudine con cui era stato conseguito. E di ritorno mi è arrivata la migliore delle risposte, senza perdere tempo già nella partita successiva, ovvero quella del campo.

Lungi da me assumermene i meriti, ma a Mestre si è vista finalmente una squadra coesa, seppur con qualche passaggio a vuoto, e concentrata sull’obiettivo per quaranta minuti. E vittoria schiacciante é stata! Di fronte avevamo un avversario non irresistibile, ma per noi da un paio di stagioni un tarlo insidioso. Rinforzato dai decani Zorzi e Jovancic e dal ritorno di Sartori, il Leoncino ha pur sempre il phisyque du rôle della squadra veneziana, fastidiosa e pronta a gasarsi con un paio di canestri in fila.

Ma dopo la tripla di Jova che segnava il primo e unico vantaggio di casa, é arrivato un break di 11-0 sospinto dalle triple di Bortolini e Cavinato cui sono seguiti importanti canestri di Bandiera, Ndiaye e Cazzolato che hanno messo ben in chiaro quale sarebbe stato l’andazzo della gara. I ragazzi di Seno faticano in attacco, Marcon e Sartori non ingranano, ma quando meno te l’aspetti è Zorzi a caricarsi tutti sulle spalle per arrivare a dimezzare nella seconda metà del secondo quarto uno svantaggio che aveva raggiunto i venti punti grazie ad un Cavi on fire dall’arco.

Ci si aspetta che il rientro in campo veda l’inizio di una nuova partita, ma i nostri costruiscono in 8 minuti un parziale di 17-0 con Bandiera, Zamattio, capitan Zanchetta e due liberi di Negro.

Game, set and match.

Sì perché nell’ultimo periodo il gap supera anche i trenta di scarto, e con i tre “boce” Armellin, Negro e Perencin in campo traghettiamo senza intoppi il risultato verso una vittoria mai in discussione. Vittoria arrivata senza chiedere straordinari a nessuno, anzi. Bonesso, Bandiera, Cazzolato e Bortolini sono stati gestiti con minutaggi inferiori alle abitudini, a vantaggio di rotazioni ampie e minuti importanti per chi deve fare gavetta.

Stavolta non posso che dirvi “bravi!”. Ma il mood non deve cambiare. Arriveranno avversari più esperti, fisicati e dotati. Arriveranno partite in cui una banale infrazione di passi o un passaggio in tribuna potranno essere sanguinosi. Ma voi continuate a lavorare per smentirmi, e vedrete che tutto andrà più che bene!

Forza fioi!

Forza Vigor!