“Fiol dea Vigor per un giorno, fiol dea Vigor per la vita”.
É così per chiunque attraversi almeno una volta le porte del palazzetto. É così perché chiunque passi per via Filzi un segno lo lascia sempre. C’è chi addirittura ci è ritornato dopo anni dalla “prima volta”, e dover salutare di nuovo spiace come allora. Spiace sempre salutare, ma la stima, l’affetto ed i ricordi rimarranno un filo biancorosso che ci legherà per sempre.
Dopo due canterani e coneglianesi DOCG, stavolta ringraziamo per ogni palla accarezzata, per ogni canestro, per ogni pizza condivisa, per ogni sorriso, per ogni reazione dopo una sconfitta, per ogni urlo esultante che ci hanno strappato dalla gola tre ragazzi di indubbio spessore. Tre atleti che certamente confermeranno o – ci auguriamo per loro – consacreranno il proprio valore anche nella prossima stagione!
Marco Cagnoni, per lui è stato un grande e gradito ritorno in Vigor ed ha dimostrato dopo 6 stagioni di essere diventato uomo dentro e fuori dal campo. Le capacità cestistiche, d’altronde, si sapeva già fossero rimaste intatte. Ci ha dato una grossa mano e chi ha condiviso lo spogliatoio con lui è senza dubbio cresciuto un pochino.
Tra questi sicuramente Andrea Sartori, arrivato un anno fa per proseguire il proprio percorso per la prima volta lontano da casa. Non è sempre facile, per un ragazzo giovane, ingranare alla prima esperienza tra i senior veri e propri e soprattutto fuori dalla “comfort zone”. Ma la materia prima è di qualità e Sarto saprà di certo emergere in questo basket!
Infine c’è Domenico D’Ambrosio, un altro ragazzo che in un anno e mezzo tra i colli del Prosecco ha saputo farsi voler bene ed ammirare per buoni tratti sul parquet per il suo talento cristallino. La continuità nella scorsa stagione non è stata dalla sua, ma anche Dome saprà senz’altro riscattarsi!
Vi ringraziamo per aver messo il vostro mattoncino nella costruzione della storia di questa società.
In bocca al lupo!
Forza fioi!
Forza Vigor!
