Il calendario sportivo dice che è giunta l’ora di mettersi ufficialmente alle spalle la stagione 2024/2025. Si chiude il sipario di un anno pieno di emozioni, a volte controverse e contrastanti, e di lavoro. Tanto, costante. Per chi dirige e per chi è stato diretto. Si chiude l’anno cestistico ma la proiezione verso la prossima stagione è già attiva da qualche settimana. É tempo di colloqui, di confronti, di addii e di abbracci. É tempo di ripartire.

E con chi se non con lui?

Col coach che nelle ultime sette stagioni si è dannato l’anima, dentro e fuori dal campo, per tirar fuori il massimo da sé e dai ragazzi che allena. Un coach entrato qui da ragazzo, diventato uomo in via Filzi. Un uomo che ha il difetto di essere schietto, diretto, e che per questo può a volte non piacere ma è di fatto sempre rispettato dai suoi giocatori e collaboratori. Un allenatore nazionale, indiscutibilmente capace di fare il suo lavoro, sempre in discussione con sé stesso per continuare a crescere e migliorare.

Potrei andare avanti con righe e righe, ma come me credo che ormai conosciate tutti più che bene Alberto Fuser! E sono convinto che anche voi siate felici di poterlo rivedere sul parquet del PalaVigor per almeno altri trecentosessantacinque giorni. Per un sodalizio che porterà un altro carico di obiettivi, personali, di squadra, societari, e poi confronti, pacche sulle spalle, risate, vittorie, sconfitte e qualche “vaffa” che male a volte non fa.

L’importante è che barca e rotta siano le stesse, per tutti, sempre.
Che la mappa sia condivisa, per tutti, sempre.

Che i progetti siano sinergici.

Con l’equipaggio, ma soprattutto con la cabina.

Poi lasciamo guidare Fuso, con la solita fiducia, focalizzati sul raggiungimento del tesoro. Non sarà facile, non lo è mai, e nulla sarà scontato. Ma se il gruppo sarà capace di seguire il suo condottiero qualche soddisfazione di certo arriverà!

Forza Fuso!

Forza Vigor!