Vigor Basket Conegliano vs Cestistica Verona 73-61 (16-25; 39-36; 62-45).
Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 8, Casagrande, Cavinato 15, Cagnoni 6, Bonesso 12, D’Ambrosio 4, Sartori 11, Bosco, Zamattio 9, Zanchetta 8. All. Fuser/Sanson/Benincà.
Cestistica Verona: Pecoraro 4, Geroin 2, Isacchini 4, Orsulic 5, Defendi 4, Dall’Ora, Maniscalco 28, Bertocchi 10, Romani, Marchesini 1, Adobah 3. All. Sauro/Beghini.
Note: Conegliano TL 5/9, T3pti 8 Maniscalco. Conegliano TL
6/14, T3pti 6 (3 Cavinato, 2 Bonesso, 1 Zamattio).
Arbitri: Stabile e Nalesso.
Come avrebbe detto Renzi, “First reaction: shock! Because..” Eh, perché il primo quarto è stato uno schiaffo inaspettato da parte della Cesta. Certo, noi non eravamo pronti. Rilassati? Impauriti? Anyway, mentalmente impreparati ad un Maniscalco incontenibile, capace di realizzare in dieci minuti metà del suo bottino personale, con ben quattro triple.
Poi, però, si è invertita quella che nelle prime cinque partite é stata per i nostri una tendenza costante. Ovvero, calare ritmo ed intensità nel secondo quarto. Stavolta, invece, le energie a supporto realizzativa dei pressoché soli Cavinato e Bonesso é arrivata dalla panca. Sartori, Zamattio e capitan Zanchetta hanno dato fiato alle trombe e suonato la carica!
In pochi minuti, così, è arrivato il sorpasso.
Bertocchi, da capo della banda veronese, ha cercato di opporsi al cambio improvviso d’inerzia ma la spinta è stata inesorabile e al riposo lungo ci siamo arrivati davanti, seppur di poco. Ma al rientro è arrivato il rush decisivo. Con un parziale di 23-9 solcato principalmente dalle triple di Bonesso e Cavinato, i nostri ragazzi si sono fatti prepotentemente strada verso il referto rosa con ritrovata armonia offensiva ed il giusto passo in difesa.
L’ultimo quarto, in cui abbiamo scalato un paio di marce, abbiamo serenamente gestito, fisicamente e mentalmente, una Cestistica non più pericolosa. Insomma, per la serie “mai dar nulla per scontato” in questo campionato, abbiamo giocato sì con l’ultima in classifica ma anche in questo caso la lezione l’abbiamo imparata. Mi auguro. Che di fame bisogna averne sempre, ogni domenica, a prescindere dall’avversario.
Ma di veramente buono c’è che è stata una vittoria di tutti, con una distribuzione dei carichi mai così omogenea.
Bravi fioi!
Forza Vigor!
