E’ ancora vivo nel nostro cuore il dolore per la scomparsa di Laura. In occasione della partita contro il Mestre di domenica scorsa, nel nostro giornalino Marco Breda (Bicio), ha scritto queste commoventi riflessioni. Le vogliamo riproporre anche qui nel sito, perché sono di una rara dolcezza e semplicità che toccano inequivocabilmente le corde dei nostri sentimenti…

“Parlare delle persone buone non è mai difficile, ma oggi che le circostanze sono quelle che mai avremmo voluto dover affrontare non è nemmeno facile. Lo shock è ancora forte e le domande che ci poniamo ci martellano, pur sapendo che non avranno mai risposta.


Perché tu? Perché una ragazza così giovane, d’animo estremamente buona, piena di forza, positività e di vita?

Quel che è più difficile, è sapere che il tuo sorriso rasserenante e contagioso non illuminerà più i corridoi e la tribuna del nostro palazzetto, così come le altre palestre che frequentavi. E’ strano anche non poterti più scrivere un messaggio per sapere come stai. E’ triste pensare che la tua disponibilità, il tuo entusiasmo, non potranno più far parte dei nostri progetti, perché molti sono quelli che avremmo dovuto ancora fare insieme. E chissà quanti ne avevi ancora tu.

Sei entrata qui e ci sei rimasta per molto tempo spinta da una grande passione che noi tutti qui abbiamo, quella palla a spicchi. C’hai giocato, l’hai guardata, l’hai amata. Sempre con delicatezza, sempre con quel sorriso sulle labbra. Quel sorriso che ha lasciato un segno indelebile, nella nostra pallacanestro e nei nostri cuori, inciso per sempre sulle tavole di questo parquet.

Sappiamo che tu non ci vorresti mai vedere così affranti, per cui ti promettiamo che presto torneremo a sorridere guardando quel pallone, esattamente come continuerai a fare tu, dall’alto di una tribuna speciale.

Grazie di tutto Laura, non ti dimenticheremo mai!

Fai buon viaggio…”