Conclusa anche la seconda settimana di pre season, trascorsa a sostenere i crescenti carichi di lavoro atletico ed a metabolizzare le indicazioni tecnico tattiche, i ragazzi di coach Fuser hanno avuto modo, sabato scorso, di gustarsi un aperitivo diverso dai soliti spritz o prosecchini.


Infatti, alle 18:00 circa, alla palestra di Riese, non si è alzato alcun calice, bensì la palla a due che ha dato inizio alla prima partita amichevole svolta contro The Team, squadra che incontreremo nel campionato che inizierà tra ormai meno di un mese. Dunque, un aperitivo di C Gold.

Nessun risultato finale (si son giocati quattro quarti da 12’ con azzeramento del punteggio ad ogni periodo), nessun punto ancora in palio, nessuna polemica con la coppia arbitrale, un po’ perché non si è avuto a che fare con dei veri “grigi”, un po’ perché non dev’essere nel nostro stile, nelle amichevoli come nel resto della stagione che verrà. Il solo scopo della partita era, per i giocatori, di misurarsi con fisicità e tecnicismi sicuramente diversi dalla C Silver e di cominciare a mettere in pratica i dogmi dell’allenatore in condizioni più realistiche del 5vs5 autoctono fatto finora, per il coach ed il suo staff (oltre al sottoscritto ed ai dirigenti appollaiati in tribuna) di verificare la “cottura” dei ragazzi e la bontà delle ricette studiate per loro.

Come c’era da aspettarsi, se ne sono viste di cotte e di crude, sia sotto il punto di vista individuale che di squadra, sia in attacco che in difesa, sia sotto l’aspetto fisico che mentale. Nessun problema, è tutto nella norma!

A buone trame offensive si sono alternate banali palle perse, a buone letture difensive (sui blocchi ma non solo) si sono alternate sviste o ritardi, ma c’è da dire che a tratti si sono intraviste le potenzialità di un gruppo che ha già inserito piuttosto bene nei propri meccanismi “umani” i nuovi arrivati e che, pur facendo appunto intravedere qualcosa di buono alla prima sgambata, ha ovviamente ampi margini di miglioramento sui meccanismi progettati da Fuser. E queste occasioni, infatti, servono per oliare e rettificare, per capire dove lavorare di più, dove correggere, dove si è invece già più o meno a regime.

C’è da dire, a discolpa dei ragazzi, che sulle loro gambe era evidente e normale ad un certo punto la “legnosità” degli arti inferiori, e che giocare con rotazioni ampie (quattordici i convocati) può comportare difficoltà e momenti di disequilibrio.

Non dimentichiamo che la squadra è ancora incompleta, con capitan Marsura già aggregato agli allenamenti ma ancora a disponibilità limitata (il recupero prosegue comunque alla grande e presto potrà tornare a pieno regime nel gruppo) e Matteo Michelin ancora dall’altra parte del mondo.

In sostanza possiamo comunque affermare che, eccetto il terzo periodo in cui abbiamo subito un po’ troppo causa carenza di giusta intensità, si è visto un match giocato alla pari, senza esclusione di contatti e sano agonismo, da cui potremo trarre preziose indicazioni.

A proposito di indicazioni, nella serata di venerdì si è svolto il Gran Galà del Basket Veneto in cui sono stati presentati i calendari. Il nostro esordio avrà luogo domenica 30 settembre a Trieste contro il sempre insidioso Jadran, mentre la prima tra le mura del PalaVigor sarà la domenica successiva e ci vedrà di fronte alla neopromossa Udine. Ma vi do anche qualche altra anticipazione: nella quarta giornata avremo il derby casalingo con Montebelluna, nella sesta quello con Oderzo, nella dodicesima affronteremo sempre in casa il Gemini Murano del nostro ex Cagnoni.

Il campionato è alle porte e sarà molto lungo, il lavoro è appena cominciato e ci sarà molto ma molto da fare, per cui continuiamo a darci dentro con fiducia ed entusiasmo, quelli visti nei vostri occhi in queste due settimane!

Forza fioi! Forza Vigor!

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