Da qualche tempo a questa parte stiamo dedicando parole di “arrivederci” e di “benvenuto”, ma ci sono sei atleti senior che non hanno esitato un attimo a dichiararsi pronti a portare avanti lo “zoccolo” duro di queste due ultime stagioni di C Silver e che per questo meritano altrettanta attenzione e soddisfazione.


Il primo, già nominato capitan Futuro, è un ragazzo che forse più di tutti ha sofferto nella scorsa stagione, per il dolore dato da un crociato ko e per quel che si patisce potendo stare solo a guardare i propri compagni mentre si allenano e giocano. La gioia della promozione però se l’è guadagnata e goduta comunque a pieno, e poter rivedere presto in campo Luca Marsura sarà per noi un piacere enorme quanto quello provato a Ponzano!

Il secondo, che con Mars avrà, ancor più degli anni scorsi, il compito di portare sul parquet e nello spogliatoio esperienza ed equilibrio, sia umani che cestistici, sarà il nostro lungo atipico Marco Cosmo. Esordiente in categoria nel pieno della sua maturità, siamo certi che non pagherà lo scotto del “rookie”, portando invece rinnovate energie a disposizione dei compagni.

Il terzo, che è con tutta probabilità il giocatore maggiormente cresciuto in questi due ultimi anni in quanto a tecnica, mentalità, fiducia e affidabilità, è Filippo Maria Spessotto. Da lui, inutile nasconderlo, ci aspettiamo che la nuova sfida nella nuova categoria gli dia la spinta per continuare nella crescita, al fine di poter diventare un punto di riferimento certo per i compagni e lo staff tecnico. Tutto nelle sue corde.

Il quarto, è un prodotto della nostra “cantera”, un giocatore che ha fatto i propri esordi in Prima Squadra sognando ancora quella patente che oggi gli permette di guidare e di guadare col suo amato fuoristrada, anch’esso cresciuto non poco da allora, ma che ha ancora parecchio da lavorare su fiducia e continuità. Andrea Rivaletto sarà ormai per la quarta stagione un componente del nostro pacchetto “ali”, inteso sia come ruolo che come atleta in grado di volare in campo aperto e sopra il ferro.

Il quinto, “canterano” pure lui, è stato uno dei “fattori” della cavalcata della stagione scorsa, un’autentica sorpresa che con la sua costanza di rendimento si è anche meritato la convocazione sia all’All-star Game senior che all’All-star Game Under 20. Luca Bortolini, dunque, potrà misurarsi con una nuova categoria, con pari ruolo di altro peso specifico. Sarà capace sfruttare le sue caratteristiche di incursore e di lungo atipico anche con loro? Noi crediamo di sì.

Il sesto, ultimo ma non ultimo, è un altro ventenne dalla faccia tosta, uno di quei giocatori ambiziosi che le sfide le accettano senza patemi, anzi, con un sorriso malizioso. È sempre stato così, fin dalle giovanili. Nello scorso campionato le sue fiammate ci hanno risolto più di una partita, ma nel prossimo anche Giovanni Vendramelli sarà chiamato a dare costanza alla sua “bocca da fuoco” ed alla sua intensità difensiva per continuare nella crescita propria e del gruppo.

Ma, visto che non ci siamo voluti far mancare proprio nulla, per la prima metà di stagione sarà dei nostri anche un settimo elemento. È una vecchia conoscenza, un prodotto delle giovanili Vigor che per motivi di studio, dopo l’esordio nella DNC di cinque stagioni fa’, non ha poi potuto più indossare la canotta della Prima Squadra dovendosi trasferire a Ferrara, dove ha militato in diverse squadre tra Promozione e Serie D. Il tirocinio, però, lo ha riportato all’ovile a tempo determinato, perché non mettersi dunque a disposizione ed alla prova per capire se la categoria che oggi si chiama C Gold può fare ancora per lui? Chi è lui? È Tobia Zanchetta, un altro a cui piacciono le sfide. La sua presenza sarà importantissima, per dare peso al gruppo nella delicata fase di “ambientamento” con la fisicità di questo campionato e per dar modo così a Mars di non doversi affannare per recuperare confidenza col campo. Possiamo quindi dire, bentornato Tobe!

Immagino stiate già facendo i conti... “Ma non manca un decimo giocatore?”. Sì, è presto ci sarà un’ultima novità... “Ma gli under?”. Ci saranno anche loro, quelli che già nella stagione scorsa hanno dato il proprio significativo contributo, ovvero Federico Piccin, Tommaso Tintinaglia, Emanuele D’Arsiè e Alberto Bosco, che non avranno di certo il ruolo di semplici comprimari, anzi. Dovranno lottare più di chiunque altro per dimostrare di potersi ritagliare spazi e minuti sempre più importanti tra i “grandi”.

A tutti i nostri ragazzi va il nostro ringraziamento, per quel che han fatto e per quel che sapranno fare, ed il nostro più grande “in bocca al lupo”!

 

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