Albignasego Basket: Berto 3, Bruno, Libero, Moretti 3, Salvato 6, Meneghin 30, Vigna 19, Fabian 3, Berti 6, Kingway, Vizzotto 3. All. Benetollo/Gabaldo/Bertoli.

AMB Vigor Conegliano: Vendramelli 4, Piccin 2, Rivaletto, Cagnoni 11, Cosmo, Spessotto 23, Casagrande, Mariani 5, Cinganotto 7, Rossi 6, Gellera, Bortolini 18. All. Sfriso/Fuser/Francescon.

Arbitri: Pomari e D’Andrea.

Note: Albignasego TL 5/8, T3pti 10/16 (5 Meneghin, 2 Berti, 1 Berto, Moretti e Vizzotto). Conegliano TL 4/8, T3pti 6/18 (2 Cagnoni, Spessotto e Rossi).

Probabilmente il pubblico accorso in sala al “Gigi Gazzabin” di via Torino per la proiezione di questa gara 2 era ben conscio del fatto che non si sarebbe trovato di fronte ad una commediola all’italiana, magari un po’ banale e dal finale scontato, ed infatti si è potuto gustare una trama senz’altro accattivante, fatta di continui colpi di scena, coronata da un finale thrilling che fortunatamente ha avuto esito positivo per i cinebaskettofili presenti (dal vivo ed online) di fede biancorossa.

I nostri buoni hanno vinto! Siamo, di nuovo, a distanza di un anno, in SEMIFINALE!

Ebbene sì, l’eventualità di una pericolosa “bella” è stata sventata, con una prestazione a tratti non impeccabile e sciagurata da parte di capitan Cinganotto e compagni, che, per portare a casa il risultato, hanno dovuto sì fronteggiare una serata balisticamente sbalorditiva dall’arco dei seiesettantacinque da parte dei patavini (10/16 a fine gara, alte anche le percentuali nel pitturato comunque), ma soprattutto rimediare alle proprie amnesie difensive, specie nella prima metà di gara.

Il tabellone, manco a dirlo, si è sbloccato appunto con una tripla di Vizzotto, che dopo la palla a due ha fatto subito intendere che per i nostri non sarebbero stati 40 minuti all’acqua di rose, anzi. Dopo un paio di allunghi, recuperi, sorpassi e controsorpassi nel punteggio, con le prime due bombe di Meneghin ed i subdoli back door di Vigna gentilmente concessi dai difensori, Albignasego ha costruito un inaspettatamente facile +8 con cui ha chiuso la prima frazione, provocando le ire giustificatissime di coach Sfriso.

Il ricordo della gara di ritorno della stagione regolare (-18 a metà partita) si è improvvisamente palesato nella testa di molti, ma al ritorno in campo pare che nemmeno quello potesse essere la molla decisiva per mettere in carreggiata la giusta mentalità, tant’è che dopo due giri di lancette lo svantaggio ha raggiunto anche la doppia cifra.

Così ha dovuto provarci il capitano, mettendo a segno un and one, a risvegliare i propri compagni, ma l’indiavolato #11 giallonero in un amen ci ha rimessi a -10. È arrivato così il turno di Spessotto, che firmando un parziale in proprio di 8-0 ha definitivamente rimesso in scia la compagine coneglianese, divenuta nel frattempo attenta a sufficienza anche in difesa.

Dopo un’azione in cui la palla ha toccato più volte le mani di tutti i cinque in campo degna dei migliori Spurs di Popovich, Vendramelli ha fallito l’aggancio, ma ci ha pensato Rossi, con una tripla dietro al blocco, a trovare il primo vantaggio, pareggiato poi in chiusura di quarto da uno dei rari tiri liberi assegnati (il gioco veloce e mai troppo fisico non ha effettivamente necessitato di troppi fischi da parte della coppia arbitrale), nella fattispecie da Fabian.

Tornati sul parquet, o palcoscenico, dopo l’intervallo lungo sul punteggio di parità, è iniziata una nuova partita, sempre ricca di canestri ma un po’ più attenta in difesa (eccetto due sbandate di Bortolini, pronto però a timbrare sotto il ferro avversario e a rimediare) e ostinata in attacco da parte dei ragazzi, che dopo esser stati di nuovo sotto di qualche punto a pochi secondi dal suono della terza sirena hanno trovato di nuovo il vantaggio minimo con Cagnoni ed una tripla in transizione.

Il bello, però, doveva ancora venire.

Nei primi minuti dell’ultimo quarto Spessotto e Bortolini (suo il sessantanovesimo punto, chi ha da intendere intenda) hanno strappato un +8 che avrebbe messo ko diversi avversari, ma non i tori di Albignasego, che con Salvato puniscono due sanguinose palle perse dei nostri tornando a due soli punti di distacco.

Canestro di Spessotto, canestro del solito inesorabile Meneghin con 1’30” da giocare, che però nel possesso successivo sbaglia la tripla del sorpasso.

Bortolini si presenta nell’area avversaria ma perde palla, la recupera Cagnoni nella metà campo difensiva ed in qualche modo riesce a metterla nelle mani di Mariani.

Arriva il fallo tattico ed in regime di bonus il vice capitano va in lunetta.

Il primo tiro libero è corto e storto, è evidente che la palla non pesi proprio poco, il secondo però è perfettamente calibrato e ci dà il vantaggio pieno.

Mancano 16”, un’eternità, gli uomini di Benetollo tentano ovviamente la tripla con Meneghin che però si inchioda sul ferro, riescono a raccogliere il rimbalzo offensivo con Moretti ma nella concitazione perdono il lume e finiscono per prendere un tiro da due nel pitturato ancora con Meneghin che ancora trova solo il ferro.

Suona l’ultima e liberatoria sirena.

La Vigor trova di nuovo la semifinale!

Un campionato dopo, dunque, avremo modo di giocarci (meritatamente) e tentare di prenderci la finale sfuggita contro Roncade. Ad attenderci ed insidiarci, stavolta, ci sarà il temibile PlayBasket Carrè contro cui non abbiamo mai vinto in questa stagione. Quale occasione migliore per prendersi una doppia rivincita?

Tutto è possibile, tutto è alla nostra portata, ovviamente il risultato non dipenderà solo da noi ma anche, e forse tanto. Sarà una semifinale tutta da scrivere e da recitare, per noi e per i nostri spettatori saranno ancora emozioni forti e, possibilmente, dal sapore dolce questa volta!

Diamoci dentro fioi!

Forza Vigor!

0
0
0
s2sdefault