AMB Vigor Conegliano: Favalessa 3, Bortolini 9, Rossi 10, Cagnoni 17, Mariani 5, Rivaletto 5, Vendramelli 6, Spessotto 8, Cinganotto, Gellera 14, Piccin 2, Tintinaglia 4. All. Sfriso/Fuser.

Pall. Ormelle: Viberti 2, Silvestrini M. 4, Silvestrini A. , Campodall’Orto, Frusi 5, Gnes 2, Stringher 2, Tronchin, Lorenzon D. 8, Lorenzon P. 14, Feltrin, Scandian 3. All. Pennazzato/Franzin.

Arbitri: Sandu e Congedi.

Note: Conegliano TL 20/29, T3pti 4/15 (3 Cagnoni, 1 rossi). Ormelle TL 8/12, T3 0/17, usciti per cinque falli Silvestrini M., Silvestrini A., Tronchin.

Anche di fronte alle possibili insidie che un derby puo’ sempre celare, la nostra Prima Squadra ha dimostrato per la quarta volta di fila d’aver dato un ordine ben chiaro alla propria viabilità: non importa chi sia l’avversario e non importa quale posizione copra in classifica, c’é una meta da raggiungere e la strada che ci porta é solo una, la vittoria.


Anche contro Ormelle infatti si é vista in campo un’auto a dodici ruote motrici, in cui anche le gomme più “fresche” hanno dato prova di non aver alcun problema di aderenza adattandosi perfettamente alla velocità ed alla tenuta di strada di un motorizzato (ovvero di un sistema e di una mentalità di gioco) che sta viaggiando con costanza a giri altissimi da un mese a questa parte.

I ragazzi del neo coach Pennazzato, ancora orfani dell’ex Cescon e di Alberto Campodall’Orto convertito al ruolo 2° assistente, sono riusciti a sportellare e tallonare il veicolo di Sfriso per poco più di un quarto, provando a tagliargli la strada con l’alternanza tra “uomo” e zona dispari in difesa ed il gioco spalle a canestro di Daniele Lorenzon in attacco, ma cominciando poi a sbandare sulle prime curve affrontate ad alta velocità da Cagnoni, Bortolini, Mariani, Rossi e Spessotto che, sgommando in transizione ed inserendo una marcia in più ed un giro palla finalmente fluido, portavano già a metà del secondo periodo il vantaggio in doppia cifra.

Ormelle, invischiata nel polverone alzato dai no look di Piero e Spess e dalle triple di Cagno, si é cosi affidata alle iniziative personali di Paolo Lorenzon ed al tiro da oltre l’arco senza tuttavia trovare buone soluzioni, canestri e la scia della partita.

Il +19 della seconda sirena, pero’, non poteva di certo far rilassare Cinganotto e compagni che, memori della partita d’andata in cui in situazione perfettamente analoga le Serpi riuscirono a rientrare fino al -2, sono tornati in campo col pieno d’energia dall’intervallo lungo, con Spessotto e Gellera su tutti a tenere il piede ben premuto sull’acceleratore.

Dopo 5’ col distacco pressoché invariato e con pochi canestri da ambo le parti, é infatti il #9 biancorosso, a siglare il +20 dopo aver catturato il suo decimo rimbalzo (saranno dodici a fine gara) ed a servire poi due assist al #15 che con un “and one” doppiava i biancoverdi sul 50-25.

A questo punto, con Cagnoni, Bortolini, Mariani e capitan Cinga “solo” di supporto morale dalla panchina, l’energia per mantenere costante l’accelerazione é arrivata dagli “under” Favalessa, Tintinaglia e Piccin che, mettendo in campo tutta la propria freschezza ed esuberanza fisica e dimostrando d’aver già appreso dai più vecchi le direttive per tenere adeguatamente il campo, sotto la guida di Rossi e di un Gelly particolarmente ispirato e sgusciante hanno efficacemente contribuito a mantenere alto il ritmo del gioco di fronte ad un avversario ormai incapace di ogni reazione (se non quella nervosa) ed ulteriormente decimato dalle uscite per falli ed a costruire l’ 83-40 finale.

Il +43 di fine partita é stato dunque il risultato del contributo di tutti ed a tutti va riconosciuto in generale il merito di un lavoro costante in palestra che finalmente sta esprimendo al meglio tutte le potenzialità di questo gruppo, che sta via via cementando sicurezze tecniche e mentali, dando adito a credere in un futuro roseo nel quale nulla ci é precluso.

Lo dicevo nei momenti peggiori, lo ribadisco a maggior ragione ora: forza ragazzi, che la salita continua ad esser lunga ed insidiosa, ma con questo assetto e questo motore ogni traguardo puo’ essere raggiungibile!

Bravi fioi! Forza Vigor!

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