AMB Vigor Conegliano: Cané, Mattiello 12, Pilat, Boscaratto, Lavina, Dal Mas 2, Zaia 6, Pianca, Novara 6, Masin 8, Li Ze 3, Ramos 21. All. Boscarato/Pontini.

Virtus Resana: Crocetta 5, Todisco 15, Vedovato 8, Adami 10, Simonetto, Borga 4, Zulian, Favero 18, Santamaura 2, Guidolin, 10, Fabbian. All. Padovani.

Arbitri: Zentilin e Zurlo.

Note: Conegliano TL 5/10, T3pti 3 (2 Zaia, 1 Mattiello), antisportivo a Mattiello. Resana TL 10/20, T3pti 4 (Adami, Favero, Crocetta e Todisco).

D'accordo essere sconfitti dalla capolista era probabile, malgrado all'andata avessimo realizzato una quasi-vittoria e un più certo harakiri... Da allora la Virtus Resana di strada ne ha fatta: 10 match disputati, una sola sconfitta ad opera della De Longhi, un roster omogeneo ed al servizio del gioco di squadra.


Insomma un primo posto meritato. Anche noi dopo aver perso alla seconda giornata di due punti contro di loro, avevamo imbroccato la via giusta di cinque vittorie di seguito. Poi ci siamo un po' persi.

Il però del titolo si riferisce proprio a questo: dopo due sconfitte contro il Vittorio e il Sanve, incontrare il Resana non era proprio un toccasana (rima non cercata). Ma Coach Boscarato ha chiesto ed ottenuto dai suoi ragazzi di lottare sino alla fine, di vendere cara la pelle proprio contro la capolista.


Ed in questo senso la prestazione è stata positiva: nel primo quarto abbiamo dato filo da torcere pur perdendolo 19 a 12, ma rispondendo colpo su colpo ai più regolari ed ordinati avversari.

Nel secondo abbiamo anche recuperato il divario ed anche superato di un punto i primi in classifica: segno della stoffa dei nostri. Il problema è crederci fino in fondo, superando i propri limiti.

Lo ho già scritto: in campo si indossa una bandiera, non una semplice maglia. Ed in quella bandiera si deve credere: le energie aumenteranno e le paure svaniranno. Archiviamo pure il secondo quarto a -8; nel terzo tentiamo la rimonta ma in modo disordinato e gli avversari si portano sul +17.

Con il senno del poi il match era perso. Però vinciamo il quarto 17 a 14, segno che non ci arrendiamo mai, per un risultato finale di 72 a 58 per il Resana.

Insomma, senza togliere meriti agli avversari, ha ragione Paolo quando dice che almeno 10 punti della Virtus sono stati gentili omaggi della Vigor. Adesso testa rivolta alla quarta di ritorno contro il Valbelluna ed al lavoro in allenamento. 

 

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