Basket Pieve ’94: Gregoletto, Pederiva 11, Dalla Val, Granzotto, De Noni 14, Zuan 4, Casagrande 6, Girardi 4, Zanin 4, Chavarro 5, Chiaradia 1. All. Maltarello.

AMB Vigor Conegliano: Dal Bianco 3, Savarino, Katundi, Rinaldi Leo. 8,Caltagirone, Rinaldi Lor. 9, Modesti 6, Strufaldi, Bacichet 7, Zara 12, Piccin. All. Fuser.

Arbitri: Carpanese e Semenzin.

Note: Pieve TL 9/22, antisportivo a Chiaradia. Conegliano TL 12/24.

Vittoria con pathos per il Pieve 94, che solo nel finale riesce a domare la Vigor. Quaranta minuti di gioco intenso. Nessuna delle due squadre è decisa a mollare, ma un episodio all’ultimo minuto, che commenteremo successivamente, segna l’incontro. La Vigor cade in piedi, nella tana del Pieve, lasciando però la prima posizione in classifica nell’ultima partita di andata.

Il primo quarto inizia con molta incertezza, nessuno prevale, poi il gioco si fa sempre più intenso le squadre seguono schemi e si alternano sostituzioni, fino ad arrivare alla fine del primo periodo con il risultato di 8 a 12 per noi.

Nel secondo quarto la Vigor mantiene il vantaggio, si difende con tutte le forze dalle incursioni degli avversari, che mostrano una buona organizzazione in attacco. Il periodo si chiude con la Vigor ancora in vantaggio per 19 a 23.

Dopo la pausa, i padroni di casa rientrano in campo con uno spirito da guerrieri, decisi non più a inseguire ma a prendere il sopravvento sui Vigorini che, stanchi, non riescono a reagire. La squadra entra in crisi, e le numerose sostituzioni con i ragazzi della panchina, non permettono di tenere a bada la furia del Pieve, che caricato dal pubblico di casa, passa in vantaggio chiudendo il terzo quarto con il risultato 38 a 28.

L’ultimo quarto inizia bene per noi, nei primi due minuti di gioco riusciamo a rimontare di 6 punti; aumenta la fiducia e la speranza, i biancorossi continuano ad andare al ferro con successo fino ad arrivare al pareggio 45 a 45. Coach Fuser chiede il time out, recuperare quei canestri di svantaggio è stata una vera impresa.

Al rientro in campo i biancorossi prendono in mano le redini dell’incontro. Siamo all’ultimo minuto di gioco: il giocatore numero 10 della Vigor, Francesco Modesti, parte con la palla dalla propria area, costeggia la linea di gioco lato pubblico, viene affrontato energicamente da un giocatore avversario, si difende tenendo la palla in campo, viene attaccato per la seconda volta, resiste e in quel momento l’arbitro fischia il fallo. Tutto il pubblico ha visto l’azione, il fallo dovrebbe essere assegnato alla squadra ospite, invece viene dato un fallo anti sportivo con relativa espulsione al giocatore della Vigor. Il Pieve mette a segno i due tiri liberi (47 a 45) . Si riparte, rimangono meno di trenta secondi, la Vigor cerca di andare a canestro invano, i padroni di casa riprendono la palla e chiudono l’incontro segnando un ultimo canestro (49 a 45).

Sapevamo che, per vincere in un campo così difficile, dovevamo giocare una bella partita, e cosi é stata. Peccato, perché il Pieve era alla nostra portata.

La stagione è ancora molta lunga siamo ancora secondi in classifica ed i nostri obbiettivi non sono cambiati. Il primo incontro del girone di ritorno sarà con il Godega Basket. ANCORA DI PIU’, FORZA VIGOR !!!!!!!!!

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