AMB Vigor Conegliano: Vendramelli, Rivaletto, Cagnoni 17, Cosmo 14, Spessotto 3, Dalle Vedove 3, Mariani 5, Cinganotto 9, Rossi 4, Gellera, Marsura 8, Bortolini 11. All. Sfriso/Fuser/Francescon.

Roncade Basket: Zorzi 5, Butera 9, D’Amelio 6, Cardazzo 3, Bettin M. 4, Seno, Dal Pos 6, Bettin M. 9, Martinelli 4, Benedet 2, Vianello, Davanzo 9. All. Geromel.

Arbitri: Azzali e Montagnoli.

Note: Conegliano TL 17/25, T3pti: 6/21 (2 Cosmo, 2 Marsura, 1 Cagnoni, 1 Cinganotto). Roncade TL 20/23, T3pti: 7/17 (3 Bettin, 1 Zorzi, D’Amelio, Cardazzo e Davanzo). Fallo tecnico alla panchina.

Dopo due sconfitte di fila in campionato e due sconfitte di fila nei precedenti scontri casalinghi, il PalaVigor è tornato a festeggiare la vittoria dei ragazzi di coach Sfriso che, specialmente nei secondi venti minuti di partita, hanno ritrovato il giusto feeling con il bel basket e con il proprio pubblico.

Serviva una scossa per rilanciare la corsa verso i posti alti della classifica e contro Roncade, formazione poco diversa da quella incontrata in semifinale sei mesi fa e tuttora al secondo posto, è arrivata la reazione che tutti ci aspettavamo, fatta di aggressività difensiva, giro palla veloce a tratti e conseguente pallacanestro effervescente.

Ok, non è stato proprio tutto rose e fiori, perché nei primi due periodi si è visto tutto quel che di meglio ma anche di peggio siamo in grado di fare.

Se nel primo quarto abbiamo visto una squadra dominante, trascinata da un Cosmo in formato deluxe capace di segnare, far segnare e difendere arcignamente il proprio ferro, in sicuro vantaggio già dopo 4’ e con gli avversari a canestro solo due volte su azione e poi solo dalla linea della carità grazie al bonus falli dai nostri raggiunto generosamente presto, nel secondo si è rivista una squadra senza bussola, inerme in difesa di fronte al bombardamento di Bettin, Cardazzo, D’Amelio e Butera che è valso a pochi minuti dal termine il +9 per gli ospiti.

L’intervallo lungo, poi, sembrava non aver interrotto l’inerzia per gli uomini di Geromel, che al rientro sul parquet piazzavano un mini parziale di 5-0 (tre punti di tabella del solito Bettin e canestro col fallo di Butera che però sbaglia il libero), ma in quel momento ci ha pensato (e non è di certo la prima volta) capitan Cinganotto a risvegliare i compagni dal torpore con una tripla dall’angolo da cui è scaturito invece un mega parziale di 17-0 in cui Cagnoni e Bortolini hanno fatto il diavolo a quattro ribaltando il punteggio e dilatando il vantaggio fino alla doppia cifra, arrotondata nel finale dalla seconda bomba di Marsura.

I giallorossi di Roncade, tramortiti dall’onda d’urto inferta dai ragazzi, nell’ultimo periodo non son più riusciti a trovare buone difese ed attacchi concreti, innervosendosi e lasciando così anche facili punti dalla lunetta a Rossi piuttosto che comodi lay-up a Mariani e Cagnoni, cedendo l’onore delle armi ancora con diversi secondi da giocare sulla sirena.

Non poteva dunque esserci occasione migliore, ovvero di fronte ad una delle prime forze del campionato, per dimostrare che la Vigor non è di certo quella arrendevole vista contro Albignasego e nemmeno quella ancora un po’ spaesata vista contro il panzer Murano, ma che il nostro valore è ben altro.

Il terzo posto in solitaria è ancora nostro e non lo è “per sbaglio”, ma per evitare che il gruppone di inseguitrici ci faccia sentire troppo il proprio fiato sul collo bisognerà continuare ad ostentarlo questo valore, lottando, correndo e mordendo ogni avversario, indipendentemente dal suo pedigree, da qui alla fine di questo ancora lungo campionato.

Bravi fioi! Forza Vigor!

0
0
0
s2sdefault