Basket Ormelle: Viberti 2, Silvestrini M. 9, Silvestrini A. 4, Campodall’Orto A. 15, Frusi 9, Gnes, Stringher 8, Campodall’Orto L., Lorenzon 7, Vukelic, Feltrin. All. Giordano/Franzin.

AMB Vigor Conegliano: Vendramelli 11, Rivaletto 4, Cagnoni 3, Cosmo 6, Spessotto 6, Mariani 11, Cinganotto 11, Rossi 4, Gellera 2, Marsura 2, Bortolini 8, D’Arsiè. All. Sfriso/Fuser/Francescon.

Arbitri: Gavagnin e Toffano.

Note: Ormelle TL 10/14, T3pti 2/14 (2Frusi), usciti per cinque falli Silvestrini M. e Silvestrini A., antisportivo a Silvestrini M. Conegliano TL 12/15, T3pti 4/14 (1 Vendramelli, Cagnoni, Cosmo e Cinganotto).

Anche nell’angusta tana delle Serpi, ovvero il PalaMomesso di Ormelle, sventola da sabato sera il vessillo dell’esercito biancorosso di coach Sfriso, che vince anche la quarta battaglia in terra nemica e mantiene così il secondo posto in classifica dietro l’armata Muranese.

 

Chi si aspettava un avversario arrendevole e demoralizzato dall’ultimo posto in graduatoria e dalle numerose defezioni che da inizio stagione lo stanno bersagliando (Frusi al rientro da un mese di stop, Cescon fuori per 4/5 mesi, Tronchin ancora in tribuna e Gnes in campo con fastidi muscolari), è stato senz’altro smentito dagli effettivi “reduci” a disposizione di Max Giordano che per 40’ hanno buttato sul parquet tutto l’orgoglio e l’agonismo che un derby richiede.

 

L’inizio è infatti di marca biancoverde, con Campodall’Orto ad uscire spesso vincitore dalla tonnara a rimbalzo offensivo che regala ai compagni canestri e secondi possessi ed i soldati coneglianesi impegnati a prendere le misure al campo, ai canestri ed alla foga avversaria.

 

Dopo 5’ ci deve pensare capitan Cinganotto a levare dall’empasse la truppa con una “bomba” ed un paio di liberi, che disinibiscono l’attacco e Spessotto in particolare, che inanella una serie di canestri nel pitturato e si erge gladiatore a rimbalzo.

 

Nel secondo quarto, dopo un fadeaway a pochi istanti dalla prima sirena, è invece il vice capitano Mariani a segnare la strada da cui nascono due parziali (6-0 e 10-0) interrotti solo da Frusi con un tiro libero ed una tripla che ci portano a doppiare i padroni di casa sul 38-19 a 2’ dall’intervallo lungo.

 

Partita in cassaforte? Tutt’altro.

Il nostro punteggio infatti si inchioda su quel “38” per quasi 6’, durante i quali non siamo capaci di trovare la giusta soluzione per aggirare l’arroccata difesa a zona comandata da coach Giordano e trovare il fondo della retina, situazione che si sblocca grazie a Cosmo dalla lunetta prima e da oltre l’arco poi e che ancora Mariani con un “and one” riporta il divario in sicurezza sul +12, mantenuto fino a fine periodo da Cinganotto che in un paio di occasioni sbuca dietro la difesa 3-2 realizzando in appoggio da sotto.

 

Colpo del KO per le Serpi? No, nemmeno stavolta. Ahinoi Cagnoni, incappato in una serata da dimenticare, continua a litigare col ferro e dopo 3’ il tabellone recita 50-51 dopo l’ennesimo arresto e tiro di Stringher, che risveglia entusiasmo e fiducia nei giocatori e nel pubblico di casa.

 

La tensione inizia a farsi sentire da ambo le parti, fortunatamente sono i nostri ragazzi a trovare qualche punto e riallungare il vantaggio sul +5, ma è il cadetto Vendramelli a suonare improvvisamente ed inaspettatamente l’ultima carica costruendo da solo un parziale di 9-2 che mette in ginocchio le velleità ed i nervi dei giocatori biancoverdi, che in preda anche ad un po’ di “frustrazione” cedono il proprio fortino.

 

È stata dura, più dura forse del previsto, e di questo va dato merito ad Ormelle, ma chi la dura la vince e di questo va invece dato merito senza dubbio ai nostri ragazzi che di fronte alle difficoltà sono stati bravi a ritrovare la lucidità e le giuste armi per sconfiggere uno stoico avversario.

 

Bravi fioi! Forza Vigor!

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