Ponzano Basket: Esposito 9, Prandini 12, Ardit 7, Cuzzit 13, Alberti 14, Cancian 2, Boato 2, Barzan 10, Zamuner, Dalla Torre 11, Vit 12, Egidi. All. Osellame.

AMB Vigor Conegliano: Vendramelli 3, Rivaletto 5, Cagnoni 25, Cosmo 7, Dalle Vedove, Mariani 11, Cinganotto 10, Rossi, Gellera 2, Marsura 8, Bortolini 30, D’Arsiè. All. Sfriso, Fuser, Francescon.

Arbitri: Tondato e Tramontini.

Note: Ponzano TL 21/30, T3pti 9/18 (3 Esposito, 2 Prandini, Cuzzit e Barzan), uscito per cinque falli Prandini, antisportivo a Prandini e Vit. Conegliano TL18/24, T3pti 7/34 (4 Cagnoni, 1 Rivaletto, Cosmo e Mariani), usciti per cinque falli Vendramelli e Mariani.

Sei mesi dopo, di nuovo derby al PalaCicogna. Diversa la posta in palio, sei mesi fa’ si giocava infatti per l’accesso alle semifinali, ma stavolta Polyglass - Vigor significava la sfida tra due delle capoliste a punteggio pieno.

 

Gli ingredienti di questa partita proponevano pertanto un piatto decisamente piccante e ricco di aromi e sfumature come la voglia di rivincita, la voglia di continuare a primeggiare o la sana rivalità tra “vicini di casa”. Un match, dunque, ad alta tensione.

Ma l’ingrediente “tensione” è una spezia sicuramente sconosciuta nella dispensa di Luca Bortolini, che, celato dietro la sua solita espressione imperturbabile da pokerista, ha scelto il ristorante di Ponzano per proporre tutto il suo repertorio di piatti gourmet, facendo letteralmente impazzire ogni avversario, con giocate maliziose spalle a canestro e penetrazioni inarrestabili, e tutti i commensali giunti alla cena da Conegliano.

Dopo la palla a due ed i primi quattro punti dei padroni di casa, il nostro cuoco “Boris” è salito infatti in cattedra propiziando il parziale di 13-0 (12 punti nei primi 6’ di gioco) e caricando anzitempo di falli i suoi marcatori Prandini e Ardit. Di conseguenza gli uomini di Osellame, in difficoltà nella costruzione del gioco, si ritrovano sovrastati dalle folate offensive biancorosse in cui sale di tono anche Cagnoni, vedendoci così prendere presto il largo.

Ma l’orgoglio e la tenacia di capitan Alberti e il talento di Vit nel 2º quarto riaccendono i fornelli ponzanesi portando dalla panchina la fiamma necessaria a riprendere il filo della partita ed invertire l’inerzia che porta poi Cuzzit ad inanellare un paio di triple che riportano il risultato in equilibrio.

Con Vendramelli, Rossi e Rivaletto che faticano ad entrare in ritmo, ci devono dunque pensare (oltre alle due bocche da fuoco già citate) i “vecchi” Cosmo, Mariani e capitan Cinganotto, che nel 3º periodo rintuzzano le iniziative del redivivo Prandini (limitato dai falli) e che a pochi minuti dal termine del tempo regolamentare sembrano portare il risultato al sicuro coi canestri del +9, +7 e +3.

A 7” dalla sirena, un glaciale Cagnoni mantiene il +3 con due tiri liberi, ma in seguito al time-out chiamato da coach Osellame per disegnare uno schema per portare i propri ad un tiro da 3 “disperato”, succede che Rivaletto rovina il piano stoppando Cuzzit trovando però un lesto Barzan che dall’arco trova il bacio fortunato della tabella che porta al supplementare.

Una bomba di Esposito sembra segnare il destino dell’extra time, ma la risposta immediata di Riva ridà all’improvviso linfa alle strenue forze dei ragazzi, che ritrovano lucidità ed energia, in particolare nella persona del capitano, “bestiale” nel catturare ogni carambola che gli passi vicino in difesa e in attacco e vero trascinatore morale dei propri compagni.

L’extraterrestre Bortolini così suggella dalla lunetta il proprio “trentello” e Cagnoni si prenota per il prossimo “giro paste” con l’appoggio che porta il nostro tabellone sopra i 100 punti.

A fine partita non c’è quasi la forza di festeggiare, ma nella testa e nel cuore di tutti noi c’è la consapevolezza d’aver sì portato a casa la quarta vittoria di fila ed il mantenimento della testa della classifica, ma soprattutto d’aver affrontato una prova importante contro una squadra senza dubbio ben attrezzata col giusto piglio, determinazione ed una crescente maturità, ingredienti fondamentali al nutrimento del “fuoco” che a tratti in qualcuno ancora latita.

Come ripete spesso il buon Bazzu (all’anagrafe e referto Lucas Dalle Vedove), ENFASI ragazzi! Perché solo con questa e l’apporto di tutti le soddisfazioni sul campo continueranno ad arrivare!

Forza Vigor!

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