Virtus Alto Garda: Bailoni 6, Pace 3, Lever 4, Stienen 6, Proch, Giordano, Cerniz 29, Finarolli, Frase, Luis 8, Barbera 10, Egidi. All. Gabrielli.

AMB Vigor Conegliano: Vendramelli 17, Rivaletto 3, Cagnoni 14, Cosmo 2, Spessotto 9, Mariani 8, Tintinaglia, Cinganotto 7, Rossi 3, Gellera 3, Marsura 3, Bortolini 6. All. Sfriso/Fuser/ Francescon.

Arbitri: Montagnoli e Marignoni.

Note: Riva del Garda TL 11/14, T3pti 5/21 (3 Cerniz, 2 Bailoni). Uscito per cinque falli Proch, doppio tecnico ed espulsione Bailoni, tecnico alla panchina. Conegliano TL12/16, T3pti 11/27(4 Cagnoni, 3 Vendramelli, 1 Rivaletto, 1 Mariani, 1 Rossi e 1 Gellera). Espulso Mariani, fallo tecnico a Cagnoni.

Sarà stato un po’ di eccesso di sicurezza dato dal nostro +36 e dal -45 dei nostri avversari di una settimana fa’, sarà stato il lungo viaggio ed il riscaldamento ridotto a causa del traffico intenso verso il lago sulla SS240 che ha ritardato l’arrivo al palazzo, sarà stata un po’ di destabilizzazione generale nel vedere Cagnoni indossare la #5 e non la sua amata #7, fatto sta che a Riva del Garda dopo la palla a due non si è vista una squadra esattamente “sul pezzo”. Al contrario, la Virtus Alto Garda si è presentata sul parquet con un atteggiamento sfrontato e col piede pesante sull’acceleratore, pedale che porta il nome di Marco Cerniz, realizzatore di 10 punti sui primi 14 di squadra.. in 3 minuti! Contro i soli 2 di Bortolini.

Ci deve così pensare Mariani a dare un altro passo gara ai compagni, che con un altro ritmo in attacco e difesa iniziano a trovare i primi canestri dagli esterni ed anche una bomba sullo scadere dei 24” di Gellera che permettono di ricucire lo strappo.

Il 2º quarto si apre con la tripla del pari di Cagnoni, seguita da altri 3 pezzi di Vendramelli ed una schiacciata in contropiede di Cosmo.

Iniezione letale nel serbatoio di Pace & company? Niente affatto, i trentini al contrario iniziano a farsi ancora più tosti, senza disdegnare il contatto fisico e buttandosi selvaggiamente a rimbalzo soprattutto in attacco. Sono proprio quest’ultimi a tenerli sempre attaccati alla partita, insieme ai canestri talvolta estemporanei dentro e oltre l’arco di uno scatenato Cerniz.

Dall’altra parte del campo, le bombe provvidenziali del solito Cagnoni e la crescita di Vendramelli e Spessotto sembrano non bastare mai, si arriva infatti all’ultimo atto di partita sul 51 pari.

Cerniz ritenta un allungo, Rossi e Cagnoni dalla distanza lo riprendono, ma a pochi minuti dal termine è il nervosismo a prendere il sopravvento, così arrivano l’espulsione di Mariani, quella di Bailoni per doppio tecnico ed un tecnico alla panchina gardigiana, cui si somma una discussione per l’assegnazione di una rimessa tra Rossi e Cerniz. A sciogliere la matassa ci pensa così capitan Cinganotto, che di par suo non alza la voce ma con una penetrazione nel cuore della difesa arroccata dei padroni di casa ed una serie di liberi riporta “giustizia” in campo e consegna i due punti ai compagni di squadra.

Una vittoria sofferta dunque, forse anche un po’ più del dovuto, su un campo comunque ostico, a suggerire che anche quest’anno non ci saranno punti facili senza lottare dal primo all’ultimo secondo, con la giusta intensità e mentalità. Ma la “garra” dei ragazzi, seppur un po’ in ritardo sulla palla a due, si è vista e dal Garda siamo rientrati sicuramente più cresciuti, nello spirito e nella consapevolezza che il viaggio fino a maggio sarà ancora più lungo ed insidioso di una “gita” al lago.

Forza ragazzi! Forza Vigor!

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